Falansterio
Curated by Guido Molinari

Dal 30 settembre al 1 Novembre 2012
Inaugurazione sabato 29 settembre ore 18.00

Prende il via da spazio Morris, sabato 29 settembre alle ore 18.00, il tour espositivo di falansterio, l’iniziativa ideata da Guido Molinari e curata da Daniela Lotta, Guido Molinari, Anteo Radovan, con la collaborazione di Massimo Marchetti.
Sono tre gli spazi espostivi coinvolti: Casabianca a Bologna, spazio Morris a Milano e Tesco a Faenza che, accomunati dal loro status indipendente, hanno scelto quest'occasione espositiva per porsi in sincronia tra loro senza annullare le rispettive differenze e specificità.

Il termine falansterio, coniato dal politologo e filosofo francese Charles Fourier (1772-1837), indica la struttura abitativa in cui si svolgeva la vita dei membri di una nuova unità sociale di base. Il falansterio era anche la struttura sociale sulla quale teoricamente si sarebbero poggiate le basi per un nuovo sentire.
In questo caso non riprende alla lettera il complesso e utopico progetto sociale di Fourier, ma più semplicemente di accogliere alcuni stimoli che, confrontati con la situazione complessiva del mondo dell'arte contemporanea, appaiono rilevanti e attuali.
“Falansteri” possono essere i tre spazi espositivi che portano con sé la memoria delle loro funzioni precedenti, un'abitazione (spazio Morris), un garage (Tesco), un fienile (Casabianca) in punti d’aggregazione collettiva per un sentire condivisibile.

Le tre mostre collettive focalizzano gli aspetti relativi alla definizione di una micro struttura comunitaria, il coinvolgimento delle persone verso un sentire comune e verso un risvegliato senso etico, senza però accogliere la rigidità d'impianto che accompagnava la proposta del filosofo.
Volutamente si è scelto di non proporre un tema agli artisti, per rimarcare uno stato delle cose che di frequente coinvolge proprio il ruolo del curatore. Molto spesso chi opera in uno spazio indipendente si indirizza verso tre soluzioni: invitare artisti emergenti, presentare opere di artisti già affermati che solidarizzano con l'iniziativa ed infine riscoprire artisti che da tempo sono meno visibili o addirittura ignorati.

Presso Clandestino a Faenza si terrà inoltre la presentazione del blog Calamita, che al suo interno contiene i link di alcuni tra i principali spazi alternativi italiani per l'arte contemporanea. L'intento è di dare rilievo alla nutrita programmazione offerta attualmente dagli spazi indipendenti. In un periodo storico caratterizzato dalla crisi economica, la volontà di costruire forme di sinergia alternative e forme di interazione costituisce un punto imprescindibile per chi opera.

The exhibition tour Falansterio starts from spazio Morris, Saturday, September 29 at 6 p.m.
The exhibition is created by Guido Molinari and curated by Daniela Lotta, Guido Molinari, Anteo Radovan, in collaboration with Massimo Marchetti.
There are three exhibition indipendent spaces involved: Casabianca in Bologna, spazio Morris in Milan and Tesco in Faenza, which chose to synchronize their exhibitions without canceling their differences and specificity.

The word falansterio created by the French philosopher and political scientist Charles Fourier (1772-1837), indicates the social structure where members of a new basic social unit used to live in and the possible creation of a new way of feeling the community life.

"Phalansteries" might be the three exhibition spaces that carry with them the memory of their previous functions: a house (space Morris), a garage (Tesco), a barn (Casabianca), places for a shared collective feeling .

The three exhibitions focus on the aspects related to the definition of a micro-community structure and the involvement of people towards a common feeling and an awakened sense of ethics. The curators have deliberately chosen not to give a topic to the artists, to mark a state of affairs that frequently involves precisely the curators’ role. Very often those who work in an independent space is directed towards three solutions: to invite emerging artists, to present works of established artists and to rediscover artists who have long been less visible or even ignored.

At Clandestino Faenza will also take place the presentation of Calamita blog, which contains links to some of the main Italian alternative spaces for contemporary art: the intent is to give relief to the large programming currently offered by independent spaces. In a historical period characterized by economic crisis, the desire to build synergies and alternative forms of interaction is an essential point for those who work.

Falansterio Exhibitions:

Saturday, September 29, 2012

Milano, at spazio Morris (Via Crivelli angolo Via Anelli 8), 6 p.m.
Falansterio, curated by Guido Molinari.

Sunday, September 30, 2012

Bologna, at Casabianca (Zola Pradosa, via Pepoli n.12), 11 a.m.
Falansterio, curated by Anteo Radovan in collaboration with Massimo Marchetti.
Casabianca

Artists: Giorgio Guidi, Lucia Leuci, Marta Pierobon, Emanuele Serafini

Faenza, at Tesco (vicolo Vergini n.13), 6 p.m.
Falansterio, curated by Daniela Lotta.
Tesco

Artists: Gaia Carboni, Silvia Chiarini, Andrea Magnani, Simone Tosca

9 p.m. Falansterio party at Clandestino, Viale Baccarini, 21/A - 48018 Faenza (RA)
and presentation of Calamita blog.

Installazione a terra I1,I2,I3,I4,I5, 2012, cartone, gomma piuma, lastra di plexiglass incisa, dimensioni variabili Alessandro Di Pietro; Cane bagnato,topi di vario tipo,birilli alcolizzati e canali di allattamento durante l’alluvione, olio su tela grezza, 200x225 cm, 2012, Valerio Nicolai.

Dettaglio.

Senza Titolo, tecnica mista su tela, 25x25 cm, 2012. Virginia Gabrielli.

Dettaglio "Toppe", stoffe colorate, pastelli a cera, 25x20 cm, 2012. Marco Samorè.

Senza titolo, penna biro su carta, 20x30 cm, 2012. Valerio Nicolai.

Richiamo per uccelli,autoradio, batteria, timer,altoparlanti, dimensione variabile, 2012; e fotografia Snare#04 Raw meat, lambda print, 16x20 cm, 2011. Niccolò Gandolfi.


Dettaglio autoradio.

Dettaglio Snare #04.

Video Eno Brian , DVD Video Loop 1'22" e Accapi, 2003-2012 libri con intervento a matita di Maurizio Mercuri; alla finestra Toppe, Marco Samorè.

Snare #01, Birds trap, 2010, lambda print, cm 16 x 20. Niccolò Gandolfi.

Untitled, Photograph framed 81x104 cm, 2012 e scultura Untitled, 13x20x25 (con piedistallo h 135cm), 2012. T Yong Chung.

Dettaglio, Pianta d'interno. Serena Vestrucci.

Pianta d'interno, Compensato di Okoumè, tamponi di pennarelli, 300x40x4 cm, 2011. Serena Vestrucci.

Grigio non lineare , 2012, chiave. Maurizio Mercuri.

I miei trofei. Fotografia, 80 x 50 cm. Marco Samorè.

Photos by Jacopo Grassi.